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  • Beauty

    Fototipo di pelle ed abbronzatura perfetta: quale protezione solare scegliere?

    Quest’estate le vacanze sembravano un’utopia.
    Il tempo è passato veloce ed in un battibaleno ci siamo ritrovati ad agosto.
    Non vi nego, che fino all’ultimo ero indecisa se partire o meno … Però, alla fine, abbiamo deciso di regalarci qualche giorno di relax.
    Quindi a breve partiremo: destinazione mare!

    Nella mia lista delle cose-da-non-dimenticare ce n’è una in particolare che, in realtà, porto in borsa dall’inizio della bella stagione: il nostro alleato più importante, ovvero la protezione solare.

    Sapete che esistono diversi fototipi di pelle?

    Se consideriamo la pelle come un organo, è sicuramente il più grande del nostro corpo ed è anche per questo che merita una cura particolare, soprattutto quando la si espone ai raggi UV. Ogni tipo di pelle – quindi ogni persona – reagisce in modo differente alle radiazioni ultraviolette: a seconda del tipo di reazione si distinguono diversi fototipi di pelle.

    Un fototipo di pelle è individuato e classificato sulla base di una serie di elementi, che lo contraddistinguono dagli altri: tipo di carnagione, colore degli occhi, colore dei capelli. Nonostante possa sembrare abbastanza semplice calcolare la categoria di fototipo cui apparteniamo, è fondamentale il parere di un esperto (il dermatologo) per una individuazione corretta.

    Come trovare la giusta crema solare:

    Il fototipo di pelle determina un diverso tipo di abbronzatura e, di conseguenza, una diversa attenzione e cura della propria pelle.

    Per fortuna sul profilo Pinterest di Abiby ho trovato tante informazioni utili su diversi argomenti beauty. In particolare, un’infografica che fa proprio al caso nostro, da tenere sempre a portata di smartphone. Come potete vedere, sono presenti i 6 fototipi di pelle e così ho scoperto di appartenere alla categoria più diffusa in Italia, ovvero quella del Fototipo n.3 (carnagione media, capelli castani, occhi scuri).

    Questo tipo di pelle di scotta di rado e si abbronza facilmente, ma nonostante ciò resta fondamentale utilizzare sempre protezione con fattore medio!

    Quale crema solare ho scelto quest’anno?

    Una volta individuato il fototipo di appartenza, si potrà avere maggiore consapevolezza circa il livello di protezione che la nostra pelle richiede al fine di evitare non solo scottature più o meno gravi, ma anche macchie cutanee, rughe precoci e, nei casi più estremi, addirittura tumori della pelle. Ci sono tanti, tantissimi motivi per proteggere la pelle e garantirgli, allo stesso tempo, un’abbronzatura corretta e che duri maggiormente nel corso dei mesi.

    Nello specifico, quale crema scegliere, anzi quale fattore di protezione della crema solare scegliere? Ad ogni categoria di fototipo possiamo abbinare un fattore di protezione: dal 50+ (protezione molto alta) per il fototipo 1, fino al 10 – 6 (protezione bassa) per il fototipo 5 e 6. Nel mezzo abbiamo tutte quelle creme solari con il fattore di protezione che utilizzo anche io: vanno dal 50 – 30 (protezione alta) per il fototipo 2 e 3, al 25 – 15 (protezione media) per fototipo 3, 4 e 5.

    Esclusi i fototipi 1 e 6, che necessitano di una protezione ad hoc, poi tutti gli altri si adattano perfettamente a più creme solari con fattori di protezione che oscillano dal 50 al 15.

    Nel mio caso, questi ultimi sono proprio quelli che utilizzo io: ad inizio stagione applico sempre la crema con fattore 50, per poi avvicinarmi piano piano al 15, man mano che la mia pelle risulta più abbronzata. Tutto ciò, però, ad esclusione delle “zone sensibili” che richiedono sempre, per l’intera durata dell’estate, una protezione alta, a partire dal viso e da tutte quelle parti del corpo che è il caso di proteggere maggiormente.

    Crema solare per bambini: come utlizzarla al meglio

    Partiamo da un presupposto importantissimo: bisogna sempre evitare le ore più calde della giornata, a maggior ragione quando si è con bambini molto piccoli, motivo per cui durante la bella stagione limito le passeggiate alle prime ore del mattino oppure al tardo pomeriggio. Stesso discorso vale per il mare. E ricordate che l’ombrellone non basta a proteggere i vostri piccoli dai raggi solari, i quali riescono ad attraversare con facilità molti tipi di tessuti, raggiungendo la pelle. 

    Per quanto riguarda la protezione solare, possiamo distinguere quella con filtri fisici e quella con filtri chimici: i primi, a base di zinco e/o biossido di titanio, non penetrano in profondità nella pelle, ma creano una barriera contro il sole, riflettendo e disperdendo i raggi UV; i filtri chimici assorbono i raggi solari perché penetrano lo spessore della pelle e, così facendo, li neutralizzano, come una vera e propria spugna.

    Per i più piccoli – sotto l’anno di età – e per i bimbi con pelle atopica o delicata, è importante controllare sempre che la protezione solare acquistata abbia esclusivamente un filtro solare fisico, più idonea alla loro pelle sensibile, nonostante sia meno “pratica” per la consistenza più densa e pastosa. Successivamente, di pari passo con la crescita del bimbo, volendo si potrà passare ad una crema con filtri chimici.

    Indipendentememte dalla crema che si sceglie di utilizzare, ricordate che applicarla solo 1 volta, appena si arriva in spiaggia, non basta a proteggere la pelle del vostro bimbo: quindi è importante ripetere spesso questo passaggio, anche se utilizzate creme resistenti all’acqua.

    Un ultimo appunto, per nulla scontato: acquistate prodotti nuovi ogni anno! Infatti, quasi tutte le creme solari dell’anno precedente avranno ormai perso la loro efficacia!

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    Source of pictures: Pinterest

    DONATELLA ♥

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    1 Comment

  • Reply Fra 31 Luglio 2020 at 18:46

    Credo sia davvero fondamentale prendersi cura della propria pelle
    E scegliere i prodotti più adeguati

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